Introduzione

  • Panoramica sull’argomento
  • Importanza del Decreto Salva Casa

Che titolo serve per realizzare una veranda?

  • Definizione di veranda
  • Permesso di costruire secondo il Testo Unico dell’Edilizia

È possibile sanare una veranda abusiva grazie al Decreto Salva Casa?

  • Introduzione alla sanatoria
  • Differenza tra sanatoria e condono

La sanatoria per “tolleranza costruttiva” – art. 34-bis TUE

  • Definizione di tolleranza costruttiva
  • Cambiamenti apportati dal Decreto Salva Casa

La sanatoria “edilizia” in assenza di permesso di costruire

  • Regole esistenti senza il permesso di costruire
  • Limiti delle tolleranze costruttive

La sanatoria “edilizia” in parziale difformità del permesso di costruire

  • Definizione di abuso minore
  • Novità introdotte dal Decreto Salva Casa

Come sanare le verande abusive?

  • Procedura per la sanatoria
  • Documentazione necessaria

Dettagli della procedura di sanatoria

  • Presentazione della domanda al Comune
  • Ruolo del professionista (ingegnere, architetto, geometra)

Costo della sanatoria

  • Fascia di sanzioni economiche
  • Fattori che influenzano l’importo della sanzione

Impatto della veranda sul valore dell’immobile

  • Aumento del valore dell’appartamento
  • Benefici aggiuntivi

Considerazioni legali

  • Rischi di non sanare una veranda abusiva
  • Conseguenze legali

Conclusione

  • Riepilogo delle principali novità del Decreto Salva Casa
  • Consigli pratici per i proprietari di casa

FAQ

  • Quali sono le differenze tra sanatoria e condono edilizio?
  • Quanto tempo ci vuole per ottenere una sanatoria?
  • La sanatoria è possibile in tutte le regioni italiane?
  • Quali sono le sanzioni per una veranda non sanata?
  • È necessario un permesso di costruire per tutte le tipologie di verande?

Introduzione

Hai una veranda abusiva e ti stai chiedendo cosa fare? Sei nel posto giusto. Con il nuovo Decreto Salva Casa, ci sono novità importanti che potrebbero semplificarti la vita. Ma cosa cambia realmente? Scopriamolo insieme in questo articolo dettagliato.

Che titolo serve per realizzare una veranda?

Prima di tutto, cosa si intende per veranda? Una veranda è essenzialmente una stanza aggiuntiva creata chiudendo un balcone, spesso utilizzata come cucina, lavanderia o zona relax. Questo tipo di intervento amplia la superficie abitabile dell’appartamento, ma non è una modifica da prendere alla leggera.

Per realizzare una veranda, è necessario ottenere un permesso di costruire. Questo è chiaramente specificato all’articolo 10, comma 1, lettera c) del Testo Unico dell’Edilizia, che classifica la realizzazione di una veranda come un intervento di ristrutturazione edilizia “pesante”. Questo perché la veranda modifica sia il prospetto dell’edificio sia il volume complessivo.

È possibile sanare una veranda abusiva grazie al Decreto Salva Casa?

Se hai costruito una veranda senza il permesso necessario, potresti trovarti in una situazione complicata. Fortunatamente, il Decreto Salva Casa introduce la possibilità di sanare queste situazioni tramite una sanatoria. Ma attenzione: la sanatoria non è un condono.

La sanatoria per “tolleranza costruttiva” – art. 34-bis TUE

Prima del Decreto Salva Casa, il decreto Aiuti del 2022 aveva già introdotto una tolleranza del 2% per interventi abusivi negli appartamenti. Con il nuovo decreto, questa tolleranza è stata ampliata proporzionalmente alla grandezza della casa:

  • 5% per superfici utili inferiori a 100 mq
  • 4% per superfici utili tra 100 e 300 mq
  • 3% per superfici utili tra 300 e 500 mq
  • 2% per superfici utili superiori a 500 mq

Questo significa che, ad esempio, per un appartamento di 100 metri quadrati, ora è possibile sanare una veranda fino a 5 metri quadrati, invece dei precedenti 2 metri quadrati.

La sanatoria “edilizia” in assenza di permesso di costruire

Se hai realizzato una veranda senza alcun permesso di costruire, il Decreto Salva Casa non introduce grandi cambiamenti. In assenza di permesso, rimangono valide le regole già esistenti dettate dal Testo Unico dell’Edilizia, a meno che non rientri nei limiti delle tolleranze costruttive menzionate prima.

La sanatoria “edilizia” in parziale difformità del permesso di costruire

Le cose cambiano quando si tratta di interventi realizzati in parziale difformità rispetto al permesso di costruire. Questi sono i cosiddetti “abusi minori”. In questi casi, il Decreto Salva Casa elimina il requisito della “doppia conformità”.

Cosa significa questo in pratica?

In sostanza, puoi sanare una veranda abusiva, costruita con un permesso di costruire parzialmente difforme, purché l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione della domanda e ai requisiti edilizi in vigore al momento della realizzazione.

Come sanare le verande abusive?

Sanare una veranda abusiva richiede una serie di passi precisi. Ecco cosa devi fare:

  1. Presentare una domanda al Comune: La domanda deve essere accompagnata da un progetto e da una relazione asseverata di un professionista qualificato (ingegnere, architetto, geometra).
  2. Verificare la conformità: Il professionista deve attestare che l’intervento è conforme alle norme edilizie vigenti.
  3. Pagare una sanzione: L’importo della sanzione varia da un minimo di 1.032 euro a un massimo di 30.984 euro, a seconda del tipo di intervento e dell’incremento del valore dell’immobile.

Dettagli della procedura di sanatoria

Presentazione della domanda al Comune

La domanda per la sanatoria deve essere presentata al Comune di residenza. Questa deve includere un progetto dettagliato e una relazione asseverata, che attesti la conformità delle opere realizzate.

Ruolo del professionista

Il professionista incaricato (ingegnere, architetto, geometra) gioca un ruolo cruciale nella procedura di sanatoria. Deve verificare e certificare che l’intervento sia conforme alle normative edilizie vigenti nel territorio di riferimento.

Costo della sanatoria

Il costo della sanatoria può variare notevolmente. La sanzione economica dipende da vari fattori, tra cui la natura e l’entità dell’intervento e l’aumento del valore dell’immobile. Le sanzioni possono oscillare tra 1.032 euro e 30.984 euro.

Impatto della veranda sul valore dell’immobile

Una veranda ben fatta non solo aggiunge spazio abitabile, ma aumenta anche il valore dell’appartamento. Questo rende la sanatoria un investimento utile non solo per regolarizzare la situazione ma anche per incrementare il valore dell’immobile.

Considerazioni legali

Ignorare una veranda abusiva può portare a seri problemi legali. È importante procedere con la sanatoria per evitare sanzioni future e complicazioni legali.

Conclusione

Il Decreto Salva Casa introduce diverse novità che possono facilitare la regolarizzazione delle verande abusive. Se ti trovi in questa situazione, è fondamentale agire subito, seguendo la procedura corretta e consultando un professionista per assicurarti di rispettare tutte le normative vigenti.

FAQ

Quali sono le differenze tra sanatoria e condono edilizio?

Il condono edilizio è un provvedimento straordinario che permette di sanare interventi abusivi in modo retroattivo, eliminando possibili sanzioni. La sanatoria, invece, è un procedimento amministrativo che consente di regolarizzare piccoli interventi abusivi, sempre se conformi alla legge, dietro pagamento di una sanzione.

Quanto tempo ci vuole per ottenere una sanatoria?

Il tempo necessario per ottenere una sanatoria può variare. Dipende dalla complessità dell’intervento.