Dal 2025 è possibile simulare e calcolare online l’imposta di successione grazie al servizio ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
In questa guida aggiornata scoprirai come funziona la procedura, quali documenti servono, chi può usarla e quali agevolazioni sono previste.
Esempi pratici, tabelle aggiornate e novità normative ti guideranno passo passo per completare la dichiarazione senza errori.

In questa guida completa, aggiornata alle ultime novità normative di agosto 2025, scoprirai come funziona il calcolo online dell’imposta di successione, chi può utilizzarlo, quali documenti sono necessari e quali agevolazioni sono previste. Ti spiegheremo tutto passo dopo passo, con esempi pratici, riferimenti normativi e tabelle utili.

🔹 Riferimento ufficiale aggiornamento 2025

Il nuovo servizio di calcolo online e successione semplificata è stato introdotto con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate – prot. n. 47335 del 13 febbraio 2025, relativo all’aggiornamento del modello di dichiarazione di successione e della domanda di volture catastali, incluse le istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica.
Contiene tutte le istruzioni operative per la compilazione, il calcolo automatico, la voltura catastale integrata e i pagamenti tramite F24.

Dal 16 luglio 2025 è attivo il nuovo servizio web “Dichiarazione di successione precompilata” che, per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, consente l’autoliquidazione dell’imposta di successione in attuazione del D.Lgs. n. 139/2024.

Fonte ufficiale: Comunicato stampa ADE del 16 luglio 2025  |  Scheda servizio “Successione precompilata (web)”

Ecco tutto quello che vedremo insieme.


💡 Riepilogo rapido dei casi più comuni e cosa fare

Problema comuneSoluzione consigliataNorma di riferimento
Non so quanto devo pagare di impostaAccedi al sito AdE e utilizza il calcolo guidatoDLgs 346/1990, art. 28
Devo fare la successione senza notaioPresenta la dichiarazione con SPID o CIEProvv. AdE prot. 47335/2025 + servizio web dal 16/07/2025
Voglio sapere se posso usare le agevolazioni prima casaVerifica i requisiti durante la procedura onlineCircolare AdE n. 44/E/2015

Indice: Successioni più semplici – Calcolo imposta online Agenzia delle Entrate 2025

  • Introduzione al nuovo sistema di calcolo
  • 💡 Riepilogo rapido dei casi più comuni
  • Chi deve fare la dichiarazione di successione
    • Quando è obbligatoria
    • Chi è esonerato
  • Accesso al servizio online dell’Agenzia delle Entrate
    • SPID, CIE o CNS: cosa serve
    • Chi può usare il servizio
  • Documenti necessari
    • Elenco completo aggiornato 2025
    • Indicazioni utili per reperirli
  • Riferimento ufficiale aggiornamento 2025
  • Come funziona il servizio online per il calcolo imposta successione
    • Passaggi principali della compilazione
    • Calcolo automatico dell’imposta dovuta
    • Voltura catastale automatica
  • Esempio pratico di successione
  • Aliquote, franchigie e soglie esenti 2025
  • Agevolazioni prima casa in successione
  • Successioni particolari: casi da conoscere
    • Beni all’estero
    • Successione con testamento
    • Donazioni pregresse
  • Errori, sanzioni e dichiarazioni errate
  • FAQ – Domande frequenti sulle successioni online
  • 📚 Riferimenti normativi
  • 🧠 Consiglio pratico firmato Casa e Campagna
  • Conclusione e invito all’azione

Cos’è l’imposta di successione e chi deve pagarla

L’imposta di successione è un tributo dovuto quando, a seguito della morte di una persona, gli eredi o i legatari entrano in possesso dei suoi beni. Riguarda immobili, denaro, conti correnti, titoli, aziende, quote societarie e beni mobili, ed è disciplinata dal D.Lgs. n. 346/1990 (Testo Unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni).
Si applica solo oltre determinate soglie e secondo aliquote variabili in base al grado di parentela con il defunto.

Devono pagarla tutti gli eredi e legatari, salvo i casi di esonero previsti dalla legge. In caso di più beneficiari, ciascuno versa la propria quota di imposta tramite modello F24.


Le novità introdotte dal 2025

Dal 16 luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il nuovo servizio web “Dichiarazione di successione precompilata” che, per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, consente l’autoliquidazione guidata dell’imposta di successione in attuazione del D.Lgs. n. 139/2024.
Questo sistema permette di:

  • calcolare le imposte dovute in tempo reale;
  • compilare la dichiarazione online in autonomia;
  • ottenere la voltura catastale automatica;
  • ridurre gli errori grazie a controlli integrati;
  • scaricare ricevute ufficiali e modelli F24 precompilati.

Si tratta di un passo significativo verso la digitalizzazione e la semplificazione burocratica, utile soprattutto per le famiglie che intendono gestire la successione senza ricorrere al notaio.


Chi può usare il calcolo online dell’Agenzia delle Entrate

Il servizio è disponibile per:

  • privati cittadini che presentano autonomamente la dichiarazione;
  • CAF, commercialisti e professionisti abilitati con delega degli eredi;
  • eredi, legatari e chiamati all’eredità, anche se successivamente rinunciano.

La procedura è gratuita e attiva 24 ore su 24 nella sezione “Successioni” del portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.


Accesso al servizio: SPID, CIE, CNS

Per accedere occorre autenticarsi con:

  • SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale;
  • CIE – Carta di Identità Elettronica;
  • CNS – Carta Nazionale dei Servizi.

Dopo l’accesso si seleziona “Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali” e si avvia la procedura guidata in 6 fasi.


Documenti da preparare prima della dichiarazione

Per evitare errori e interruzioni durante la compilazione, è consigliabile predisporre:

  • certificato di morte e codice fiscale del defunto;
  • codici fiscali di tutti gli eredi;
  • atti di proprietà degli immobili (rogiti, successioni precedenti, visure);
  • saldi bancari alla data del decesso, libretti, titoli e polizze;
  • documentazione relativa a debiti, mutui, prestiti e spese funerarie;
  • testamento o dichiarazione di assenza dello stesso;
  • dati catastali e rendite aggiornate degli immobili.

Il sistema segnala eventuali dati mancanti o incongruenze prima della trasmissione.

Come funziona il calcolo online passo dopo passo

Il percorso guidato si articola in sei fasi:

  1. Dati del defunto: anagrafica e data di decesso.
  2. Dati degli eredi: codici fiscali, quote e relazioni di parentela.
  3. Inserimento beni: immobili, conti, titoli, aziende, ecc.
  4. Debiti e passività: mutui, prestiti, spese funerarie.
  5. Richiesta agevolazioni: prima casa, disabilità, imprese.
  6. Conferma e calcolo: generazione del modello F24.

Il calcolo dell’imposta è immediato e tiene conto di franchigie e aliquote corrette.


Esempio pratico di calcolo

Caso: Mario eredita da sua madre:

  • immobile (valore catastale rivalutato): € 100.000
  • saldo conto corrente: € 30.000
  • spese funerarie: € 2.000

Totale attivo ereditario: € 130.000 – € 2.000 = € 128.000
Franchigia per figli: € 1.000.000
👉 Nessuna imposta dovuta.

Il sistema genera comunque la dichiarazione di successione, la ricevuta telematica e la voltura catastale automatica.


Tabella aggiornata: aliquote e franchigie 2025

Aliquote e franchigie dell’imposta di successione (2025)
Grado di parentela / Soggetto Aliquota Franchigia
Coniuge e figli 4% € 1.000.000 per beneficiario
Fratelli e sorelle 6% € 100.000 per beneficiario
Altri parenti fino al 4º grado 6% Nessuna
Soggetti terzi 8% Nessuna
Persone con disabilità grave (L. 104/1992, art. 3) Aliquota ordinaria in base al rapporto € 1.500.000 per beneficiario

Nota: l’aliquota si applica solo alla parte che eccede la franchigia, ove prevista.

Le franchigie si applicano solo se l’erede rientra nella categoria specifica. L’aliquota si applica solo all’importo che eccede la franchigia.


Agevolazione prima casa in successione

Gli eredi che ricevono un immobile a uso abitativo possono richiedere l’agevolazione prima casa se:

  • l’immobile si trova nel Comune in cui risiederanno entro 18 mesi;
  • non sono proprietari di altre abitazioni nel Comune;
  • non hanno già beneficiato dell’agevolazione prima casa.

Vantaggi:

  • esenzione da imposta ipotecaria e catastale (normalmente € 200 + € 200);
  • agevolazioni anche in caso di superamento franchigia.

È necessario spuntare l’apposita opzione durante la compilazione del quadro “Immobili” nella successione online.


Cosa succede dopo il calcolo

Una volta completata la procedura guidata, il sistema fornisce:

  • il modello F24 già compilato con gli importi da pagare;
  • la ricevuta telematica valida per gli istituti bancari e notai;
  • l’avvio automatico della voltura catastale;
  • la registrazione della successione presso l’Agenzia delle Entrate.

Il pagamento può avvenire online con home banking oppure in banca o in posta. La ricevuta va sempre conservata per 10 anni.

Successioni particolari: casi da conoscere

🔹 Beni all’estero

Se nell’eredità ci sono beni situati all’estero (immobili, conti, titoli), devono essere comunque dichiarati. L’imposta italiana si applica, salvo che lo Stato estero abbia già tassato l’eredità e sia in vigore una convenzione contro la doppia imposizione.

Se ad esempio un cittadino italiano eredita un immobile in Francia, la convenzione bilaterale Italia–Francia (Convenzione del 20 dicembre 1990) evita la doppia imposizione. L’elenco completo delle convenzioni è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/convenzioni-contro-doppia-imposizione

🔹 Minori, interdetti o inabilitati

Quando un erede è minorenne o incapace, serve l’autorizzazione del giudice tutelare per accettare l’eredità. Il portale dell’Agenzia consente l’inserimento dei dati del tutore e l’upload del provvedimento.

🔹 Successione con testamento

Se esiste un testamento, va allegato in copia alla dichiarazione. Il software richiede l’indicazione delle disposizioni testamentarie e ripartisce le quote secondo quanto scritto, nel rispetto delle legittime.

🔹 Successione senza testamento

In assenza di testamento si applicano le regole della successione legittima. Il sistema calcola in automatico le quote spettanti a coniuge, figli, fratelli, ascendenti.


Errori frequenti e sanzioni

❌ Errori da evitare:

  • Mancata inclusione di un conto corrente cointestato
  • Valori catastali errati o non aggiornati
  • Inserimento di debiti non documentati
  • Omissione di polizze vita (potrebbero essere imponibili)

💣 Sanzioni previste:

Tipo di violazioneSanzione prevista
Omissione della dichiarazioneDal 120% al 240% dell’imposta (min. € 250)
Dichiarazione infedeleSanzione proporzionale e possibile penale
Tardiva presentazione30% dell’imposta dovuta + interessi

🧠 Consiglio pratico firmato Casa e Campagna

Anche se il sistema online è semplificato, le successioni con più eredi, immobili, testamenti o beni esteri possono diventare molto complesse. Prima di inviare la dichiarazione, verifica bene ogni dato e valuta il supporto di un esperto per evitare problemi futuri.

Alfonso Nardolillo

Alfonso Nardolillo

Agente immobiliare – Fondatore di Casa e Campagna

Aiuto le persone a vendere, comprare e capire come orientarsi tra leggi, bonus e burocrazia immobiliare. Il mio blog nasce per rispondere a chi ha dubbi concreti.


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📚 Riferimenti ufficiali


❓ Domande Frequenti sull’imposta di successione online

Chi deve presentare la dichiarazione di successione?

Devono presentarla gli eredi, i legatari e gli esecutori testamentari entro 12 mesi dalla data del decesso (art. 31, D.Lgs. 346/1990).

Come funziona il calcolo dell’imposta di successione online?

Il servizio dell’Agenzia delle Entrate consente di inserire i dati ereditari per ottenere un calcolo automatico dell’imposta, applicando aliquote e franchigie, e di generare il modello F24 precompilato.

Quali sono le franchigie per l’imposta di successione nel 2025?

Coniuge e figli: € 1.000.000; fratelli e sorelle: € 100.000; persone con disabilità grave (L. 104/1992): € 1.500.000; altri parenti e soggetti terzi: nessuna franchigia (D.Lgs. 346/1990).

Si può presentare la successione senza notaio?

Sì, è possibile procedere autonomamente online nei casi semplici, senza testamento o contenziosi, tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate.

Quali documenti servono per compilare la successione online?

Certificato di morte, codice fiscale del defunto e degli eredi, atti di proprietà, visure catastali, saldi bancari, eventuale testamento e documenti su debiti e passività.

Cosa succede se non si presenta la dichiarazione nei termini?

Si applicano sanzioni amministrative e interessi: omissione (120%-240% dell’imposta, min. € 250), dichiarazione infedele, tardiva presentazione (30% + interessi).

È possibile rettificare una dichiarazione già inviata?

Sì, trasmettendo una dichiarazione sostitutiva o integrativa, indicando le correzioni e allegando i documenti aggiornati.

Quando si applicano le agevolazioni prima casa in successione?

Se l’erede non possiede altri immobili ad uso abitativo e trasferisce la residenza nel Comune dell’immobile entro 18 mesi.

L’imposta di successione si paga anche sui conti correnti?

Sì, il saldo dei conti correnti alla data del decesso rientra nel valore imponibile complessivo dell’eredità.


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